La SEO non va in vacanza. Tutte le novità sull’aggiornamento dell’algoritmo di Google

La SEO non va in vacanza. Tutte le novità sull’aggiornamento dell’algoritmo di Google

Mentre sono molte le persone che stanno preparando i bagagli per la tanto desiderata vacanza, Google continua la sua costante ricerca di nuovi aggiornamenti dell’algoritmo. Si tratta di un impegno continuo che Big G sembra aver intrapreso per premiare sempre più i contenuti di qualità, penalizzando invece coloro che vorrebbero ottenere posizionamenti eccellenti con scarso impegno. Dopo il broad core algorithm update arrivato solo lo scorso 9 marzo, che interessava l’algoritmo di base con importanti aggiornamenti, ecco che Google torna a proporre nuovi interessanti cambiamenti che non potranno passare inosservati a tutti gli addetti del settore.

Link building esterno: oggi un aspetto secondario nella SEO Strategy

Sembra proprio che il lavoro di un SEO Specialist richieda un impegno costante, con un particolare occhio di riguardo alle innovazioni che Big G propone quasi ogni giorno per premiare con eccellenti posizionamenti i siti di qualità. Già in passato infatti si era potuto notare come diminuisse di fatto l’importanza del link building esterno, mentre invece tendeva a premiare maggiormente i contenuti esaurienti e presentati con un buon layout, dimostrando così la sua attenzione verso il cliente finale a cui venivano proposte tutte le informazioni che stava cercando nelle primissime posizioni del motore di ricerca più conosciuto ed utilizzato al mondo.

È arrivato Google Page Speed: l’algoritmo che premia i siti veloci

SEO, esperti del web e proprietari di siti online si trovano dal mese scorso a fare i conti con uno degli ultimissimi algoritmi che Big G ha pensato per determinare il posizionamento delle pagina. Si tratta di Page Speed il nuovissimo algoritmo basato principalmente sulla velocità da mobile. Tutti sappiamo infatti che sono sempre di più gli italiani che si connettono da dispositivi mobili ed è per questo che il più grande dei motori di ricerca ha voluto porre la propria attenzione anche sulla velocità di caricamento di una pagina da smartphone o tablet. Ciò non toglie però che anche un buon sito che offre contenuti di alta qualità e presentati bene continuerà ad avere un buon posizionamento nella Serp, anche mobile, al di là dell’aspetto tecnico. Per non far crescere in maniera preoccupante il bounce rate comunque, sarebbe opportuno tenere sempre ben presente anche il tempo di caricamento di una pagina web da dispositivo mobile ed assicurarsi che questa operazione non richieda più di tre secondi.

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Pubblicato in: Google, Seo il 02/08/2018