Cookie Law

Cookie Law

Il prossimo 2 giugno entrerà in vigore la “Cookie Law”, un provvedimento utile ad informare gli utenti sulle modalità di tracciamento delle informazioni di navigazione all’interno del sito.

Per rispettare la legge, è necessario che i siti che utilizzano cookie mostrino un banner che deve illustrare le finalità di installazione degli stessi. Il banner deve essere ben visibile per far sì che venga notato dall’utente. Fra gli esempi su cui si è lavorato con il Garante ci sono sia una versione al centro della pagina, che una soluzione con una striscia in alto al sito, e il consenso viene fornito dall’utente tramite il proseguimento della navigazione, incluso il click sui link o lo scorrimento della pagina.

Sono passati un bel po’ di anni dalla legge madre, approvata dalla Commissione Europea nel 2011, e la confusione è tanta sia per gli utenti che per chi gestisce i siti web. Partiamo da una distinzione importante: la differenza tra “cookie tecnici” e “cookie di profilazione”.

I cookie tecnici permettono la memorizzazione di dati sensibili quali nomi utenti, password per l’accesso ai siti o alcune impostazioni particolari come, ad esempio, una dimensione di caratteri specifica. I cookie di profilazione, invece,  sono relativi ai messaggi pubblicitari. Essi consentono di veicolare messaggi ben definiti e mirati, ad utenti che hanno manifestato interesse per un servizio o per un prodotto specifico.

Banner, video, inserzioni che spesso rallentano la navigazione e infastidiscono. Il rifiuto di tali cookie però non inciderà totalmente e la navigazione al sito non sarà in ogni caso totalmente esente da pubblicità, ma che le varie forme pubblicitarie non terranno conto degli interessi tracciati. Questo provvedimento può essere dannoso a tutti gli inserzionisti che basano le proprie attività proprio sulle azioni di Adv.

Le linee per l’adeguamento sfuggono ancora, con il rischio di incappare in sanzioni alte. Nel frattempo, oltretutto, aumentano aziende che forniscono assistenza in merito e soluzioni come i cookie di terze parti: plug-in, risorse per statistiche, banner e molto altro creati ad hoc secondo le indicazioni del provvedimento stesso.


Pubblicato in: Web Design il 26/05/2015