Lavoro, in arrivo 12mila licenziamenti: ecco chi sono i dipendenti interessati da questa drammatica notizia

Brutte notizie per 12mila lavoratori: licenziamenti in arrivo. Scopriamo di cosa si tratta e quali sono i dipendenti a rischio.

Una pessima notizia ha coinvolto, nelle ultime ore, tantissimi lavoratori, i quali rischiano di perdere il proprio posto di lavoro entro la fine dell’anno. Si tratta di una profonda crisi che sta colpendo una delle più note aziende di logistica del mondo, che si trova, ora, al centro del drammatico annuncio: il licenziamento di circa 12.000 dipendenti.

Lavoro, in arrivo 12mila licenziamenti
Lavoro, in arrivo 12mila licenziamenti – atopway.it

Ma quali sono le motivazioni dietro tale drammatica decisione e quali sono le figure maggiormente a rischio? Scopriamo subito cosa sta succedendo e di quale azienda si sta parlando.

Ups in grave crisi economica: 12mila licenziamenti in arrivo

La grande azienda di logistica statunitense ha subito, negli ultimi anni, una significativa diminuzione dei ricavi, derivante dalla contrazione delle spedizioni sia a livello nazionale che internazionale, lasciando, di conseguenza, l’azienda a fronteggiare importanti sfide economiche.

Ecco chi sono i dipendenti interessati da questa drammatica notizia
Ecco chi sono i dipendenti interessati da questa drammatica notizia – (Credits: ANSA) atopway.it

La maggior parte dei tagli riguarderà le posizioni dirigenziali, segnando un cambiamento significativo nella struttura interna dell’azienda, che ha già chiarito il fatto che non saranno previste in alcun caso nuove assunzioni.  L’annuncio ha immediatamente scosso il mercato, con una diminuzione delle azioni Ups superiore all’8% nelle prime contrattazioni.

L’azienda ha inoltre dichiarato di aver pianificato una riduzione dei costi di 1 miliardo di dollari come risposta a un anno giudicato “difficile e deludente” dal CEO Carol Tome, il quale ha fatto sapere che i licenziamenti sono attribuiti, almeno in parte, all’introduzione, nell’azienda, dell’intelligenza artificiale.

Il direttore finanziario, Brian Newman, ha anticipato che il primo trimestre del 2024 vedrà un un volume medio giornaliero ancora piuttosto debole nella prima metà dell’anno, con una prospettiva di recupero, sebbene limitato, nella seconda metà.
Nel quarto trimestre del 2023, Ups aveva registrato una diminuzione significativa dei ricavi nel suo segmento internazionale basato sul trasporto aereo, principalmente a causa della debolezza in Europa.

Ma quali saranno le implicazioni per l’Italia?

Al momento non è chiaro se questa ondata di licenziamenti interesserà anche l’Italia, dove Ups conta più di 30.000 dipendenti. Tuttavia, l’azienda è ben consolidata nel nostro Paese e nell’ultimo periodo è stata caratterizzata da azioni giudiziarie legate a presunte pratiche illecite nella gestione del personale.

Detto questo, l’incertezza economica che di Ups potrebbe riflettersi negativamente sull’economia italiana, soprattutto considerando il suo ruolo come indicatore affidabile delle dinamiche globali. La situazione, comunque, è in continua evoluzione ed occorrerà monitorare da vicino gli sviluppi futuri per comprendere appieno l’impatto di questa crisi, sia in Italia che all’estero.

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