Ricerche, Social e Mobile: i tre fattori su cui puntare per il successo della tua attività online

Ricerche, Social e Mobile: i tre fattori su cui puntare per il successo della tua attività online

Le ricerche sul web, la presenza sui Social Network e l’ottimizzazione dei siti per il Mobile sono i tre fattori determinanti per il successo di qualsiasi attività online. È quanto si può evidenziare dall’ultimo report Audiweb Trend, relativo ai dati di novembre 2017 e da poco rilasciato dalla nota piattaforma di rilevamento relativa alla Total Digital Audience in Italia.

La premessa indispensabile però, prima di continuare e sciorinare un po di dati in proposito, è che i tre elementi di cui sopra sono da considerare “fondamentali” per ottenere nuovi contatti commerciali e quindi conversioni a patto che:

  • siano contestualizzati in maniera opportuna, corretta e aggiornata alle piattaforme e all’audience di riferimento;
  • siano investite adeguate risorse economiche nelle competenze adatte ad ottenere il raggiungimento dei risultati prefissati
  • siano valutati con attenzione i tempi per il raggiungimento dei risultati agognati nonché la fattibilità del progetto in base al settore di provenienza, con le dovute variabili (inflazione del mercato, domanda e offerta, analisi dei competitor, e così via).

 

Detto questo, arrivano subito i dati:

Al primo posto di ciò che gli italiani hanno fatto sul web novembre 2017 ci sono le attività di Search, quindi le ricerche online (con Google in prima linea). Da qui l’importanza della SEO, Search Engine Optimization, ovvero farsi trovare dagli utenti che effettuano le ricerche online in base alla categoria e alle parole chiave legate al proprio settore.

Il tempo speso, nel giorno medio è di circa 2 ore e 9 minuti, con una leggera prevalenza di audience femminile (2 h e 20 m, mentre è 1 e 58 per i maschi).

La fascia che spende più tempo su Internet è quella che va dai 18 ai 34 anni, con un picco giornaliero di 2 h e 22 minuti. Dai 35 ai 54 anni il dato cala leggermente con 2 h e 15 minuti di permanenza.

I 33 milioni e 281 di persone registrate da Audiweb-Nielsen si dividono, quindi, considerando le primissime posizioni in:

  • 30 milioni di utenti unici che accedono al web facendo ricerche online, quindi andando direttamente su Google&Co. In sostanza il 56% della popolazione italiana.
  • A seguire i portali generalisti, come Yahoo!, Lycos, Microsoft Network oppure Virgilio, e Libero che catalizzano circa 28 milioni e 271 mila utenti, mentre ad andare ogni giorno e per circa 11 h e 38 minuti sui Social Network sono il 50,5% degli italiani.

Il dato che rende il contesto ancora più significativo è che gli utenti che accedono al web da Mobile sono 12 milioni e ovviamente il picco si tocca per la fascia d’età tra i 18 e i 24 anni con il 56,3% degli utenti connessi.

Visti i numeri, bisognerebbe agire di conseguenza. Da sottolineare che non ci sono grosse novità in tal senso e che i dati sono noti da un po: quello che oggi vediamo non è altro che una naturale crescita del fenomeno.

Molte aziende e brand nonché piccoli e medi imprenditori si sono adeguati ai tempi, ma tanti sono rimasti indietro sottovalutando i mezzi e gli strumenti offerti dal web e dal marketing digitale per far crescere il proprio business.

Ecco perché oltre ad essere attenti e ricettivi riguardo ai dati, per emergere o almeno restare “in sella” bisogna proporre modelli di business adeguati e in grado di fornire una risposta completa alle esigenze degli utenti online e alle proprie.

In caso contrario, inutile piangere sul latte versato.

Fonte: Audiweb Trend

 

 

 


Pubblicato in: Google, Seo, Social media, Statistiche il 02/02/2018