Le nuove impostazioni annunci di Google: più trasparenza per gli utenti

Le nuove impostazioni annunci di Google: più trasparenza per gli utenti

L’introduzione del GDPR in Unione Europea e la recente audizione di Mark Zuckerberg al Congresso degli Stati Uniti testimoniano come la questione della privacy e dell’invasività delle campagne di advertising continuino a rimanere di estrema attualità. In uno scenario in cui vi è sempre maggiore richiesta di trasparenza da parte degli utenti e delle istituzioni, Google anticipa ancora una volta la concorrenza introducendo sostanziali novità nella gestione degli annunci pubblicitari mirati. Com’è noto, da diversi anni “Big G” raccoglie informazioni sui gusti degli utenti tracciando una parte delle attività effettuate sui propri servizi al fine di personalizzare gli annunci pubblicitari. Il cuore di questo sistema è la sezione “Impostazioni annunci” dell’account Google, la quale, da qualche settimana, si è arricchita di nuove funzioni che semplificano e chiariscono i meccanismi di gestione degli annunci sulle varie piattaforme del colosso americano.

Come funzionano le nuove Impostazioni annunci di Google?

Accedendo alle impostazioni annunci di Google si può subito notare la nuova schermata riepilogativa che suddivide le pubblicità in categorie, permettendo di disattivare la personalizzazione degli annunci per ognuna di queste. Cliccando sulle singole categorie si accede a una schermata che spiega quali sono i parametri secondo i quali vengono raccolte le informazioni sui gusti o gli interessi degli utenti. Quest’ultimi si basano essenzialmente sulle attività svolte durante l’utilizzo dei servizi di Google e dei suoi partner, ma anche sulle informazioni personali inserite sul proprio profilo. Attraverso le nuove Impostazioni annunci, dunque, Google offre la possibilità di comprendere come vengono generate le pubblicità personalizzate e di disattivare o attivare tale funzione a proprio piacimento in modo selettivo.

Maggiore trasparenza anche sull’origine degli annunci visualizzati

Per far fronte alle richieste di maggiore trasparenza, Google ha introdotto un ulteriore aggiornamento riguardante l’ormai nota funzione “Perché questo annuncio?”. Quest’ultima, introdotta nel 2012 sui servizi Google come Youtube, Gmail o Play Store, consente di conoscere il motivo per cui si sta visualizzando un determinato annuncio attraverso un piccolo pulsante inserito a margine dello stesso. Cliccando sul pulsante, si accede a una schermata che mostra le attività tracciate per generare tale annuncio e offre la possibilità di disattivare la tracciatura tramite un link diretto alla sezione “Impostazioni annunci”.
La sinergia fra queste due nuove funzioni permette quindi agli utenti di avere un maggior controllo e una migliore comprensione degli annunci pubblicitari sui servizi Google, garantendo così un’esperienza d’uso più trasparente e personalizzata.


Pubblicato in: Web advertising il 03/08/2018