Google AdWords: perché la tua azienda non può farne a meno

Google AdWords: perché la tua azienda non può farne a meno

Google AdWords è il servizio che il colosso californiano mette a disposizione dei propri utenti per raggiungere il maggior numero di persone possibili. Perché una campagna pubblicitaria sia veramente efficace però, occorre assicurarsi che si posizioni in maniera ottimale sia sui siti internet che sulla pagina di ricerca del motore di Google.

Vediamo allora quali sono i segreti per realizzare campagne pubblicitarie che catturino l’attenzione del lettore, sia che si tratti di un utente che visita un sito o un blog, sia che invece si tratti più semplicemente di qualcuno che effettua una ricerca online. Ognuna di queste situazioni prevede strategie diverse e solo un’attenta analisi dei risultati che si vogliono conseguire potrà dar vita ad una campagna veramente efficace. Se l’obiettivo principale è quello di raggiungere utenti attraverso il motore di ricerca di Google sarà necessario dar vita ad una campagna Search, ovvero creare un messaggio di solo testo che ponga una particolare attenzione alle keywords, mentre se l’annuncio è destinato ad apparire sui vari siti, l’orientamento dovrà essere rivolto verso una campagna Display.

Come ottenere l’attenzione dell’utente con una campagna Search

Come abbiamo già detto, una campagna Search può contenere solo messaggi di testo. Non è infatti possibile inserire all’interno dell’annuncio che comparirà sulle SERP immagini, video o altre animazioni. Ogni volta che immettiamo su Google alcuni termini riferiti alla cosa che ci interessa, questo propone una pagina (definita SERP) con i risultati relativi al termine da noi inserito. Nelle primissime posizioni è possibile trovare quegli annunci sponsorizzati, riconoscibili da un piccolo rettangolo giallo su cui è scritta la parola “Ann”. Sono proprio questi gli annunci pubblicitari che appaiono grazie a Google AdWords.

Considerato che l’attenzione del lettore viene spesso catturata dai primi tre/quattro risultati proposti dal motore di ricerca, è facile capire quanto una buona campagna Search possa effettivamente dare risultati ottimali. Il testo proposto al lettore dovrà poi parlare ovviamente del prodotto o del servizio che intendiamo promuovere, con una particolare attenzione alla scelta delle keywords, che dovranno sempre essere correlate a ciò che offriamo. Ogni parola chiave ha un suo costo, variabile in funzione di molti fattori tra cui la concorrenza. In generale possiamo affermare che una keyword maggiormente richiesta avrà inevitabilmente un costo maggiore.

Una campagna Display: scegliere il proprio target

Con appositi strumenti è possibile creare annunci di testo o visivi che compariranno poi sui vari siti internet. La particolarità di questa campagna consiste nella possibilità di scegliere il proprio target, ovvero il tipo di utente a cui vogliamo far giungere il nostro messaggio. Impostando una determinata fascia d’età, il sesso, la zona geografica o altri dati sarà possibile scegliere dove vogliamo far vedere il nostro annuncio.

Il prezzo della campagna sarà dato dal numero di click ricevuti o di impression, sempre all’interno di una cifra massima stabilita dall’inserzionista, che potrà decidere il costo per ogni click (CPC) oppure quello per mille visualizzazioni (CPM ovvero costo per mille impression). La Campagna Display, infatti, consente di scegliere tra le due diverse opzioni, mentre invece per una campagna Search è possibile solo optare per il CPC, ovvero il costo per ogni click ricevuto.


Pubblicato in: Google il 11/10/2018