Content marketing in 8 secondi: come attirare l’attenzione dell’utente sui Social Network

Content marketing in 8 secondi: come attirare l’attenzione dell’utente sui Social Network

8 secondi. Questo è il tempo medio di attrazione dell’utente sui social network (dati Widen). Un obiettivo che si può raggiungere soltanto grazie ad una strategia di Content Marketing pianificata ad hoc.

Ad attirare l’attenzione dell’utente è il contenuto, soprattutto quando è “in movimento”. Video e post basati sul Visual Storytelling (racconto visivo) sono tra i più performanti sulle piattaforme social, in grado di attirare l’attenzione degli utenti a colpi di click e interazioni. Non è un caso che tra i principali fattori di ranking, già da tempo, Google ha indicato i video. Una scelta confermata dall’introduzione dei video auto partenti di Facebook e dall’aumento dei tool gratuiti e non per produrre e pubblicare sui social contenuti in modalità visual storytelling.

A questo punto, concentriamoci su due parole cruciali per ottenere l’attenzione dell’utente: Visual e Storytelling

 “Il reale va bene, l’interessante è meglio.” Stanley Kubrick

Prima di sottolineare l’importanza del Visuale e del Racconto, soffermiamoci per un istante sull’utente e sulla necessità di attirare la sua attenzione sui social network o sul blog. Se l’intenzione è di aumentare la nostra Brand Awareness (consapevolezza del nostro marchio e quindi intenzione di promuoverlo al giusto pubblico), oppure i contatti al sito e le conversioni (vendite, registrazioni a newsletter, download di coupon o codici sconto, prenotazioni, ecc.), la nostra esigenza è di attirare l’utente potenzialmente interessato a ciò che proponiamo.

Non si tratta soltanto di studiare gli interessi dell’utente e analizzarne il percorso di navigazione attraverso i dati Google Analytics o il pixel di Facebook; sulla piramide occorre mettere una strategia per il contenuto. Infatti, sarà solo il contenuto la leva principale per attirare l’attenzione dell’utente. Se il contenuto è attrattivo per l’utente, il processo definito “Funnel” e diretto alla conversione si sbloccherà, portando a “monetizzare” l’investimento.

Visual, il movimento e la sua capacità di attrarre l’utente

Da un’analisi recente di Hubspot – Cisco, entro il 2019 il video marketing attrarrà entro l’80% del traffico sul Web. Ma non solo. L’aggiunta di video in una strategia di e-mail marketing aumenta il CTR (click trough rates-percentuale di click) dal 200 al 300%. Allo stesso tempo i video utilizzati nelle Landing Pages aumentano le conversioni dell’80% e il 90% di chi ha effettuato acquisti sul web dichiara di essere stato aiutato alla decisione grazie a video dei prodotti.

I video aiutano a vendere

Dal report Cisco emerge che al 64% dei clienti piace acquistare un prodotto dopo la visualizzazione di un video tutorial dedicato. Inoltre, secondo Youtube, il consumo di video da dispositivo mobile cresce ogni anno del 100%.

Ecco perché l’87% dei marketer usa i contenuti Video nelle loro strategie di marketing digitale e il 59% di chi prende decisioni preferisce guardare un video piuttosto che leggere un articolo o il post di un blog.

Storytelling, raccontare e informare per attrarre l’utente

Lo storytelling è letteralmente l’arte di raccontare storie, il più possibile persuasive. Il marketing del contenuto mette lo storytelling al centro delle sue strategie. Purché si racconti una storia originale, puntando sull’emotività (coinvolgimento), sulla considerazione sociale (quante persone traggono beneficio dal prodotto-servizio) e sul valore pratico (risoluzione dei problemi).

Il visual storytelling è ormai lo strumento principe per attirare l’attenzione dell’utente sul web ed è ampiamente dimostrato come post con video, foto o info grafiche abbiano un tasso di engagement elevato (180%) rispetto a post di sola scrittura. Inoltre, restando sempre su Facebook, il 93% dei post più seguito contiene immagini.

Anche se i social network come Facebook stanno diventando ecosistemi digitali in grado di offrire servizi e prodotti altamente profilati agli utenti, restano sempre dei “social”. Il social è per antonomasia una piattaforma dove l’utente “perde tempo”, si intrattiene guardando contenuti interessanti, curiosità, video, magari si informa. Ogni singola azione che egli compie sui social è preziosa per i marketer, che studiano gli interessi degli utenti e creano dei segmenti di mercato sempre più dettagliati per profilarli.

Ad attrarre gli utenti sono anche:

  1. Head line avvincenti, purché basate su informazioni reali ma interessanti. No tattiche “acchiappa click” che minano la credibilità del contenuto.
  2. Immagini nitide, di buona qualità. Le immagini sono al centro dell’attenzione dell’utente, soprattutto se in movimento. Per questo motivo non devono essere mai sgranate o poco significative.
  3. Semplicità, questa l’attrattiva maggiore per l’utente. Un detto in auge tra gli scrittori è “la semplicità è difficile”. Nel senso che, esprimere con chiarezza i concetti con meno parole possibili senza diventare riduttivi o banali è veramente complicato. A volte non bastano anni di studio. In linea di massima, un po’ di studio e un po’ di vocazione naturale possono aiutare.

A distrarre gli utenti sono:

  1. I link. I collegamenti extra testuali sono importanti per approfondire l’argomento e per fare link Building, all’interno delle CTA (Call To Action) e per la SEO, ma se inseriti all’inizio del post possono distrarre l’utente e convogliarlo altrove. Meglio usarli in base ad un preciso schema di lettura, basato sull’esperienza dell’utente.
  2. Post non focalizzati sull’argomento. Se l’utente impiega al massimo 10 secondi per leggere le prime righe del post è necessario che in quelle righe ci siano la maggior parte dei contenuti che proponi. E in più, uno o più motivi per continuare a leggere il post o per creare engagement, coinvolgerlo con like, condivisioni o commenti.

Perchè il content marketing

Il content marketing, lavora per centrare i tuoi obiettivi d’impresa: instaurare un rapporto di fiducia col cliente, creare interesse e engagement, aumentare la credibilità della tua azienda, risolvere i problemi delle persone.

Se vuoi attirare l’attenzione dell’utente in 8 secondi considera i dati e le variabili appena elencate puntando sul racconto visivo, meglio conosciuto come Visual storytelling. Il piatto è ricco (30 milioni di utenti attivi al mese solo in Italia) ma senza un’oculata analisi del suo contenuto si rischia di restare “a bocca asciutta”.

Fonti: Time, Forbes, Widen, Cisco, Hubspot


Pubblicato in: Facebook, Marketing, Social media, Web content il 05/04/2018